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Esplorando l’innovazione sociale in Italia con FGB: il progetto Sefit 

26 Apr, 2024 | Notizie

 

Fondazione Giacomo Brodolini (FGB) da sempre si impegna nell’ambito dell ‘inclusione sociale, promuovendo iniziative che hanno un impatto positivo sulle comunità in cui opera. Tra queste si trova il progetto “SEFIT – Social ecosystems for fair and inclusive transitions”, co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma EaSi e gestito tramite una partnership italiana e irlandese guidata da Fondazione Brodolini con il Comune di Torino, Rethink Ireland e il Comune di Cork. 

Il progetto SEFIT mira a sviluppare nuovi approcci che potenzino la collaborazione tra le autorità locali e le innovazioni sociali, per affrontare efficacemente le sfide della twin transition a livello municipale/locale.  Attraverso le attività pianificate tra il 2023 e il 2025 nelle città di Torino e nella città di Cork, il progetto supporterà le iniziative di innovazione sociale capaci di impattare positivamente sulle vite delle persone svantaggiate, garantendo una transizione equa e inclusiva e affrontando le sfide della transizione digitale e della transizione verde. 

Le azioni intraprese serviranno da framework per gli attori politici interessati a utilizzare l’innovazione sociale per affrontare le sfide ambientali e sociali, al fine di rafforzare l’ecosistema dell’innovazione sociale non solo in Irlanda e Italia, ma in tutta Europa. 

Un elemento cruciale del progetto SEFIT sarà la promozione delle iniziative locali e delle partnership intersettoriali col fine di sviluppare e testare i nuovi modelli al fine di promuovere l’economia sociale e sostenere la loro fattibilità attraverso partnership pubblico-private con i comuni locali. 

Fondazione Brodolini si occuperà di intercettare le sfide di twin transition che la città di Torino si troverà ad affrontare nei prossimi anni, della stesura della Open Call rivolta a stakeholder locali per affrontare collettivamente queste sfide fornendo dei percorsi di capacity building ai beneficiari selezionati e redigerà dei report che mireranno a definire quali sono le misure che le città, in collaborazione con gli stakeholder locali, dovrebbe intraprendere per garantire una transizione verde e digitale che sia inclusiva ed equa.